
This episode explores the intertwining of faith, statecraft, and finance during the election of Pope John Paul II and its impact on the Cold War.
Nel 1978, l’elezione di Papa Giovanni Paolo II segna un punto di svolta nella politica vaticana e nei delicati equilibri della Guerra Fredda. Il suo viaggio in Polonia nel 1979 scuote il blocco sovietico: la folla che lo accoglie è un segnale forte, che non sfugge né a Mosca né a Washington. In questo scenario, il Vaticano diventa un attore chiave nel sostegno alla resistenza anticomunista e per farlo servono fondi e canali finanziari sicuri. Chi è Paul Marcinkus, il prelato che muove i fili di questa operazione insieme a Roberto Calvi? Chi è l'ex agente dei servizi segreti che sembra conoscere ogni dettaglio dei loro piani? In questo episodio, Nicolò Majnoni ricostruisce una trama di segreti e alleanze inconfessabili, dove la fede si intreccia con la ragion di stato e la finanza più spregiudicata. Supporta i nostri sponsor: Copla Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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