
The episode discusses why a child's refusal to share is a normal part of development and how parents can respond appropriately.
Ricevi il videocorso GRATUITO sui CAPRICCI: https://preview.mailerlite.io/forms/494293/182919711377327185/share Tuo figlio urla "È MIO!" al parco e tu non sai cosa fare? La scienza dice che è un segnale di crescita sano. Ecco perché — e i 3 errori da evitare. Quando un bambino si rifiuta di condividere i propri giochi, il primo istinto di noi genitori è intervenire e dire "dai, condividi!" Ma la ricerca sulla condivisione nei bambini piccoli racconta una storia molto diversa — e sorprendente. I bambini tra i 18 e i 24 mesi che dicono "è mio!" più spesso sono, a distanza di 6 mesi, quelli più capaci di condividere. Non è un paradosso: per capire cosa è "tuo" un bambino deve prima esplorare cosa è "mio". La condivisione è una competenza sociale complessa, che si costruisce in 3 tappe precise: prima si impara ad aiutare, poi a consolare, solo infine a condividere. Aspettarsi il terzo step senza che i primi due siano stati attraversati è la radice di molti conflitti al parco — e di molta colpa inutile per chi educa. In questo video ti spiego perché il litigio per i giochi è normale e necessario, cosa succede nel cervello del bambino in quel momento, come intervenire senza peggiorare…
Host: Gabriele Zanoni
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