
In this episode, we discuss planetary boundaries and the scientific framework that helps us understand the limits within which humanity can operate without compromising Earth's habitability.
n questa puntata di LE FORME DELLA NATURA parliamo di limiti planetari: un concetto scientifico che ci aiuta a capire entro quali confini l’umanità può agire senza compromettere gli equilibri che rendono la Terra abitabile. Partiremo da un’immagine semplice ma potentissima: se prendessimo il punto più profondo conosciuto del pianeta, la Fossa delle Marianne, e il punto più alto raggiunto da un aereo di linea, otterremmo una fascia di circa 23 chilometri. È lì dentro che si concentra tutta la vita come la conosciamo. Una distanza che in bici si percorre in circa un’ora. Parleremo del framework scientifico proposto nel 2009 da un gruppo internazionale di ricercatori guidati da Johan Rockström, oggi aggiornato dallo Stockholm Resilience Centre, che individua 9 limiti planetari: cambiamento climatico, integrità della biosfera, uso del suolo, acqua dolce, cicli di azoto e fosforo, acidificazione degli oceani, ozono stratosferico, aerosol atmosferici e nuove entità chimiche. Vedremo quali abbiamo già superato — oggi 7 su 9 — e ci soffermeremo sull’ultimo ad aggiungersi alla lista: l’acidificazione degli oceani, causata dall’assorbimento di CO2 e pericolosa per coralli, molluschi e…
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