
This episode explores the life and career of Gianni Infantino, the president of FIFA, and discusses the upcoming 2026 World Cup.
Episodio numero 158 Chi è realmente Gianni Infantino, la figura che da 10 anni controlla la Fifa e il calcio mondiale? É quello che allarga il Mondiale a 48 squadre e aiuta la diffusione del calcio, o quello che porta la Coppa del Mondo nella Russia di Putin e in un paese che non rispetta i diritti umani come il Qatar? È quello che “permette che il calcio esista in 150 paesi”, come dice lui stesso, o quello che ha messo il suo nome su un trofeo e che ha creato un premio per la pace apposta per Donald Trump? Per rispondere a queste domande bisogna ripercorrere la sua vita e la sua carriera nella politica dello sport, iniziata come un anonimo burocrate che al massimo faceva i sorteggi di Champions League, e che l’ha portato a diventare una delle figure di potere più importanti dello sport mondiale. In questa puntata di Linee analizziamo la storia di Gianni Infantino, per capire, attraverso di essa, quale potrebbe essere il futuro della Fifa e del calcio. Inoltre, in vista dell’inizio del Mondiale 2026, una breve guida con tutto quello da sapere, dalle città in cui si gioca alle favorite per la vittoria finale. E poi le altre storie della settimana: la vittoria Zverev al Rolland…
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