
The episode discusses the horrifying case of Josef Fritzl, who imprisoned and abused his daughter Elisabeth for 24 years, exploring the psychological and societal implications of the crime.
Austria, aprile 2008 – Elisabeth Fritzl, una donna 42enne, ricompare dopo 24 anni di assenza. Per tutto quel tempo era stata rinchiusa in un bunker sotterraneo costruito dal padre, Josef Fritzl, sotto la casa di famiglia. In quella prigione segreta, Elisabeth ha subito abusi continui, ha partorito sette figli e ha vissuto completamente isolata dal mondo. La moglie di Fritzl, che viveva al piano di sopra, sostiene di non essersi mai accorta di nulla. L’intera vicenda scuoterà profondamente l’opinione pubblica mondiale, svelando una storia di controllo, manipolazione e mostruosità dietro l’apparenza di una rispettabile famiglia borghese. Ma come è stato possibile che un simile orrore si protraesse per quasi un quarto di secolo, senza che nessuno sospettasse nulla? E cosa ha spinto Josef Fritzl a segregare e violentare la propria figlia per decenni? Proviamo a scoprirlo insieme ad Irene Locci, dottoranda all’università di Assas, esperta di cronaca nera ed autrice del podcast “Redrum”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri…
Hosts: Michele D'Innella, Giacomo Giaquinto
Guest: Irene Locci
Organizations: università di Assas, Redrum
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