
This episode discusses the impact of Rai on Italian society and politics since its inception.
Il 3 gennaio 1954 una presentatrice milanese pronuncia tredici parole che segnano l’inizio della televisione di Stato. Da quel momento cambia il modo di vivere, raccontare e persino immaginare il Paese. Dai bar affollati per “Lascia o raddoppia?” di Mike Bongiorno al Maestro Manzi che insegna a leggere a una popolazione ancora analfabeta, fino all’appuntamento serale con “Carosello”, il piccolo schermo diventa parte integrante della vita quotidiana. Ma la Rai diventa presto anche il fulcro del potere e del dibattito politico. Dalle prime tribune elettorali alla lottizzazione tra i partiti, la tv pubblica accompagna l’Italia tra successi, censure e ritardi tecnologici. Almeno fino all’irruzione di Silvio Berlusconi e delle sue emittenti commerciali, pronte a cambiare per sempre le regole del gioco. Con noi Paolo Garimberti, che è stato direttore del TG2 e presidente della Rai. Questa puntata è stata realizzata in collaborazione con Klarna * Prova Klarna Premium o Klarna Max e ottieni il 30% di sconto per i primi 3 mesi, scopri tutti i vantaggi su https://l.klarna.com/22XC/qui-italia Fonti: Canale Youtube Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico “Oltre 11…
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