
Alex Raccuglia discusses the development of his new software, Sound Designator, designed to simplify sound design in film editing.
In questa puntata di *The Morning Rant* vi racconto perché ho deciso di chiamare questo episodio "Impera" e di come, proprio come nello sbarco sulla luna, il mio ultimo corto (*Il Rubino Perduto*) mi abbia spinto a sviluppare tecnologie di cui non sapevo di aver bisogno. Ho passato gli ultimi giorni a fare **VibeCoding** selvaggio. Il risultato? **Sound Designator**, un tool nato per risolvere un problema che mi faceva impazzire: montare il sound design su una timeline di Final Cut diventa un inferno di palle quando hai centinaia di clip. **Cosa fa questa roba?** Invece di impazzire con una timeline infinita, il software spezzetta il lavoro in segmenti gestibili, ti permette di analizzare i fotogrammi con l'AI e di trascinare effetti sonori in sync con una precisione che – lasciatemelo dire – è di una potenza magistrale. 5200 righe di codice, un approccio *top-down* al problem solving e la soddisfazione di aver creato qualcosa che, nonostante non abbia un valore di mercato, mi ha salvato la vita (e le orecchie) per la produzione del corto. [00:13:53] Spot [00:24:14] Spot [00:29:45] Il riassunto di Sciatta GPT Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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