
The episode discusses the impact of language used in media and institutions when talking about war, particularly in the context of recent conflicts like the one in Iran.
Non si fa altro che parlare di conflitti e nelle ultime settimane, con quello in corso in Iran, ancora di più. Ma il modo in cui parliamo della guerra fa la differenza e le parole scelte, soprattutto da istituzioni e media, cambiano il modo in cui inquadriamo i fatti. Vi raccontiamo alcuni esempi. Scriveteci all’indirizzo segnalazioni@facta.news o segnalateci le notizie che volete verificare al numero 3421829843. Seguiteci sul nostro sito Facta.news, sui nostri profili Facebook, Instagram, Telegram, TikTok e Bluesky Condotto da Simone Fontana e Anna Toniolo Episodio scritto da Simone Fontana e Anna Toniolo Prodotto da Jessica Mariana Masucci LINK UTILI Le parole che usiamo per descrivere la guerra non sono mai neutre - Facta In guerra, le parole contano. Molto - Boston University Parole come armi di guerra - IAPSS CREDIT BRANI “Dynamic world” di StockStudio “Tense Detective Looped Drone” di ZakharValaha Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hosts: Simone Fontana, Anna Toniolo
Organizations: Facta, Boston University, IAPSS
Explore listener stats, chart rankings, contacts and more on the Veramente podcast page.