
The episode discusses the exhibition 'Japan. Corpi, Memorie e Visioni' with co-curator Filippo Maggia, exploring contemporary Japanese photography and its cultural implications.
Negli spazi del Magazzino delle Idee di Trieste è in corso Japan. Corpi, Memorie e Visioni, una mostra che indaga la fotografia giapponese contemporanea attraverso un ampio percorso tra identità, trasformazioni sociali e nuove forme dello sguardo. L’esposizione, curata da Filippo Maggia e Guido Comis, riunisce oltre ottanta opere di sedici artisti e artiste, mettendo in dialogo tradizione e sperimentazione. Il progetto racconta un Giappone lontano dagli stereotipi, dove il corpo diventa spazio di racconto, la memoria personale e collettiva si intreccia con la storia, e la fotografia si conferma linguaggio capace di interpretare i cambiamenti del presente. È un viaggio visivo che attraversa generazioni diverse, poetiche differenti e sensibilità spesso radicali, restituendo la complessità di una delle scene fotografiche più influenti al mondo. Di tutto questo abbiamo parlato con Filippo Maggia , co-curatore della mostra, per entrare nel cuore del progetto espositivo e comprendere meglio come la fotografia giapponese continui ancora oggi a interrogare il nostro tempo. Buon ascolto! Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook…
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