
Raffaele Sollecito discusses the psychological effects of wrongful imprisonment and the challenges of maintaining one's identity amidst media stigma.
Quattro anni in carcere da innocente non sono “un periodo difficile”: sono un’esperienza che riscrive il corpo, la mente e l’idea stessa di futuro. Con Raffaele Sollecito (suo malgrado coprotagonista del caso Meredith Kercher) entriamo nel lato psicologico dell’ingiusta detenzione, tra paura, attesa senza fine, rabbia e scelte quotidiane per non crollare. Parliamo anche di stigma mediatico e di cosa significa difendere la propria identità quando la narrazione esterna sembra più forte di te.&n...
Explore listener stats, chart rankings, contacts and more on the Relief: il podcast. podcast page.