
The episode discusses the evolving perception of nuclear energy in light of historical events like Chernobyl and Fukushima, and the current energy debate in Switzerland.
L’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, avvenuta il 26 aprile 1986, è stata una tragedia umana e ambientale dalle conseguenze planetarie che – insieme all’incidente di Fukushima del 2011 – ha profondamente influenzato la nostra percezione del nucleare. Trauma collettivo, rigetto, avvio di programmi e di normative per smantellare gli impianti esistenti e vietare la costruzione di nuovi. Oggi invece, a rispettivamente 40 e 15 anni di distanza da Chernobyl e Fukushima, l’atomo è tornato ad affacciarsi in Europa e in Svizzera: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito la decisione di abbandonare il nucleare un “grave errore strategico”, mentre in Parlamento svizzero è approdata l’iniziativa popolare “Energia elettrica in ogni tempo per tutti”, o “Stop al blackout”. Per molti, complici i conflitti in corso e la penuria energetica, il nucleare è un’energia “pulita” e sovrana, indispensabile per raggiungere gli obiettivi di politica energetica e neutralità climatica. Per altri, un rischio umano e ambientale troppo alto da correre. Un dibattito fortemente polarizzato, a cui noi vogliamo provare a guardare attraverso la lente della scienza…
Organizations: Accademia svizzera di scienze
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