Il Marocco immaginato

Il Marocco immaginato

From Moby Dick by RSI - Radiotelevisione svizzera

April 18, 2026 · 1h 27m

About this episode

The episode explores the artistic and literary inspirations drawn from Morocco by various writers and musicians throughout history.

Numerosi scrittori, artisti e musicisti hanno trovato ispirazione in Marocco. Potremmo cominciare dal viaggio fondativo del pittore Eugène Delacroix nel 1832, la cui eco ancora risuona nel soggiorno a Tangeri di Henri Matisse, tra il 1912 e il 1913. Con Alessandro Tamburini ripercorriamo le trame letterarie tessute da numerosi scrittori: Paul Bowles naturalmente e poi ancora Mark Twain, Pierre Loti, Edmondo De Amicis, Edith Wharton, Jean Genet, Tennessee Williams, Truman Capote. Il Marocco fu spesso letto da questi autori nella chiave dell’ orientalismo . Negli anni Sessanta e Settanta la Beat Generation (William S. Burroughs, Allen Ginsberg) utilizzò invece registri diversi: esilio, marginalità, libertà, sperimentazione. Ricordiamo quella stagione con Gianni De Martino , protagonista e storico della controcultura beat italiana. E le sonorità ipnotiche della musica marocchina lasciarono una traccia nei brani di Ornette Coleman, Brian Jones, Jimi Hendrix. Per lungo tempo le voci marocchine hanno avuto meno spazio nella costruzione e soprattutto nella circolazione internazionale di questa narrazione, che pure li riguardava da vicino, come spiega Karima Moual . Solo in tempi più…

People in this episode

Guest: Alessandro Tamburini

Topics covered

  • Marocco
  • orientalismo
  • Beat Generation
  • letteratura
  • musica marocchina
  • contro-cultura

Keywords

  • Marocco
  • Eugène Delacroix
  • Henri Matisse
  • Beat Generation
  • musica marocchina
  • orientalismo
  • Karima Moual

Mentioned in this episode

Places: Marocco, Tangeri

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