
About this episode
The episode discusses the implications of the 2026 World Cup in the context of Donald Trump's America and global geopolitics.
Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il Mondiale più grande della storia, peraltro assieme a Canada e Messico: 48 squadre, tre Paesi coinvolti, appunto, miliardi di spettatori. Ma il calcio globale arriva nell’America di Donald Trump, tra nazionalismo, guerre commerciali e guerre guerre, travel ban, sicurezza e grandi interessi economici. Pensiamo soltanto al caso dell’Iran, nazionale qualificata e in conflitto con gli Usa. Con Michele Tossani, storico, giornalista e match analyst, analizziamo come il calcio sia diventato uno strumento geoeconomico: dal rapporto tra Trump e FIFA al ruolo di Gianni Infantino, fino al nuovo asse tra Stati Uniti, Arabia Saudita e ai grandi eventi sportivi.
People in this episode
Host: Il Sole 24 Ore
Guest: Michele Tossani
Topics covered
- World Cup 2026
- Donald Trump
- geoeconomics
- FIFA
- international relations
- sports events
Keywords
- World Cup
- Trump
- FIFA
- geoeconomics
- sports
- international relations
- Iran
- Saudi Arabia
Mentioned in this episode
Organizations: FIFA
Places: Stati Uniti, Canada, Messico, Iran, Arabia Saudita
More episodes of Macro
- Che fine ha fatto il G7? · June 12, 2026 · 30 min
- Città versus Stati · June 11, 2026 · 23 min
- Libano, Tiro e il rifugio cristiano che non c’è più · June 10, 2026 · 19 min
- La Francia si prepara al dopo Macron. Ecco come · June 9, 2026 · 29 min
- SpaceX, quanto dista Marte da Wall Street? · June 8, 2026 · 19 min
- Che cosa racconta la “Davos russa” di Mosca (e di noi) · June 5, 2026 · 29 min
Explore listener stats, chart rankings, contacts and more on the Macro podcast page.