
Insights from recent episode analysis
Audience Interest
Podcast Focus
Publishing Consistency
Platform Reach
Insights are generated by CastFox AI using publicly available data, episode content, and proprietary models.
Most discussed topics
Brands & references
Est. Listeners
Insufficient chart data. Estimates will improve as the show charts.
- Per-Episode Audience
Est. listeners per new episode within ~30 days
N/A🎙 Daily cadence·77 episodes·Last published yesterday - Monthly Reach
Unique listeners across all episodes (30 days)
N/A - Active Followers
Loyal subscribers who consistently listen
N/A
Market Insights
Platform Distribution
Reach across major podcast platforms, updated hourly
Total Followers
—
Total Plays
—
Total Reviews
—
* Data sourced directly from platform APIs and aggregated hourly across all major podcast directories.
On the show
From 1 epsHosts
Recent guests
No guests detected in recent episodes.
Recent episodes
IL PROCESSO DEL "MEZZO TERMINE". Libertà, Monarchia e Stampa nell'Italia liberale | Raffaele De Cesare (E. Lilli, R. Livolsi, M. Lodi)
Jul 1, 2026
6m 21s
FIGLI DELLA GUERRA: L’infanzia Perduta Dell’italia Del Dopoguerra
Jun 19, 2026
8m 22s
Serg. Motorista Mitragliere Dalmazio BIRAGO | Lo ricordano Elizabeth Lilli e Marco Lodi
Jun 17, 2026
9m 16s
L’Italia al bivio: Giugno 1946, Il voto che cambiò la storia dell’Italia
Jun 2, 2026
9m 22s
Tracce di Libertà: Storie e Memorie Democratiche. Certe assenze parlano più delle presenze
May 29, 2026
10m 24s
Social Links & Contact
Official channels & resources
Official Website
Login
RSS Feed
Login
| Date | Episode | Topics | Guests | Brands | Places | Keywords | Sponsor | Length | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 7/1/26 | ![]() IL PROCESSO DEL "MEZZO TERMINE". Libertà, Monarchia e Stampa nell'Italia liberale | Raffaele De Cesare (E. Lilli, R. Livolsi, M. Lodi) | GIANO PUBLIC HISTORY APSIL PROCESSO DEL "MEZZO TERMINE". Libertà, Monarchia e Stampa nell'Italia liberale | Raffaele De Cesare (Elizabeth Lilli, Rossana Livolsi, Marco Lodi)Nel riordinare la cospicua raccolta di opuscoli miscellanee dell'Associazione NAzionale PEr gli Studi sul Meridione, ha fermato particolarmente la nostra attenzione un arringa dell'avv. prof. Vito Sansonetti in difesa di Raffaele De Cesare dinanzi alla Corte d'Assise di Napoli, stampata dal Lapi, col titolo suggestivo « R e costituzionale è re inerte? ». (Città di Castello. 1889).E a più stimolare la nostra curiosità ha contribuito la dedica autografa del De Cesare sul foglio di guardia dell'opuscolo: « All'amico Antonio Salandra "l'imputato". [...]GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 6m 21s | ||||||
| 6/19/26 | ![]() FIGLI DELLA GUERRA: L’infanzia Perduta Dell’italia Del Dopoguerra | GIANO PUBLIC HISTORY APSFIGLI DELLA GUERRA: L’infanzia Perduta Dell’italia Del DopoguerraAnna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: narratriceRossana Livolsi: narratriceMarco Lodi: ricerche storiche,editingDurante e dopo la Seconda guerra mondiale, l’infanzia è tra le categorie più colpite, anche in Italia. Mentre il Paese tenta di risollevarsi, i “figli della guerra” continuano a pagare il prezzo della violenza, della povertà e dell’emarginazione. Le loro storie sono molteplici: ci sono i “figli del nemico”, nati da relazioni tra donne italiane e soldati tedeschi, e quelli venuti alla luce da rapporti con militari alleati, spesso interrotti alla fine del conflitto. Altri ancora sono i figli della fame e della violenza, segnati da traumi profondi, mutilazioni e abbandono. Per molti di loro si aprono le porte di istituti religiosi o laici; altri vengono accolti in famiglie adottive, anche all’estero, soprattutto negli Stati Uniti.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 8m 22s | ||||||
| 6/17/26 | ![]() Serg. Motorista Mitragliere Dalmazio BIRAGO | Lo ricordano Elizabeth Lilli e Marco Lodi | GIANO PUBLIC HISTORY APSMedaglia d’Oro al Valore MilitareSerg. Motorista Mitragliere Dalmazio BIRAGOCaduto il 18 novembre 1935 – XIV E.F. nel cielo di Amba Alagi – MacalléLo ricordano Elizabeth Lilli e Marco Lodi"Dalle sponde del Lago di Garda ai cieli drammatici dell'Africa Orientale. Chi era l'uomo a cui oggi sono dedicate decine di vie e scuole in tutta Italia? In questa puntata ripercorriamo la brevissima e intensa vita di un giovane aviatore piemontese, Dalmazio Birago, classe 1908, che legò il suo destino alla storia dell'aviazione militare negli anni Trenta. Una storia di coraggio, di guerra e di memoria. Buon ascolto."Motivazione della Medaglia d’Oro al Valore MilitareMotorista mitragliere a bordo di un trimotore in azione di bombardamento e di mitragliamento, a volo rasente su dense orde abissine, aveva la coscia sinistra sfracellata da una pallottola esplosiva. Ciò nonostante si rifiutava di abbandonare la mitragliatrice continuando a rovesciare bene aggiustate raffiche sul nemico. Consentiva di lasciarsi trasportare in fondo alla fusoliera e a farsi legare l’arto ferito solo sulla via del ritorno, durante il quale continuava la propria opera di motorista scrivendo le avvertenze da seguire per il funzionamento dei motori ed inneggiando alla Patria ed alla missione compiuta. A parole di plauso rispondeva di avere compiuto solamente il proprio dovere. Sottoposto ad amputazione dell’arto, conservava sino all’estremo cosciente fermezza e virile coraggio invocando i nomi del Re, del Duce e dell’Italia. Cielo di Amba Alagi - Macallè, 18 novembre 1935»Regio Decreto 11 maggio 1936.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 9m 16s | ||||||
| 6/2/26 | ![]() L’Italia al bivio: Giugno 1946, Il voto che cambiò la storia dell’Italia | GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaL’Italia al bivio: Giugno 1946, Il voto che cambiò la storia dell’ItaliaAnna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiMusiche ed effetti speciali: Epidemic Sound, PixbayGiugno 1946 segna uno spartiacque nella storia italiana. Dopo vent’anni di dittatura e una guerra devastante, gli italiani e, per la prima volta, le italiane sono chiamati alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica. L’Italia al bivio racconta i giorni decisivi del referendum istituzionale e dell’elezione dell’Assemblea Costituente: il clima di un Paese diviso, le speranze di rinascita, le tensioni politiche e sociali, le contestazioni sul risultato e l’avvio di una nuova stagione democratica. Un podcast che ripercorre il voto che cambiò il destino dell’Italia, dando voce ai protagonisti, ai cittadini comuni e alle scelte che hanno posto le fondamenta della Repubblica.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 9m 22s | ||||||
| 5/29/26 | ![]() Tracce di Libertà: Storie e Memorie Democratiche. Certe assenze parlano più delle presenze | GIANO PUBLIC HISTORY APSTracce di Libertà: Storie e Memorie Democratiche: Certe assenze parlano più delle presenzeTeresa Maria Rauzino e Marco LodiNell'episodio di oggi di Tracce di Libertà, dal titolo "Certe assenze parlano più delle presenze", riflettiamo sul peso storico e civile di chi non c'è più (Giacomo Matteotti). Raccontiamo le storie di coloro la cui scomparsa o il cui sacrificio hanno lasciato un'impronta indelebile nella nostra memoria democratica. Ascolta l'episodio per scoprire come il vuoto possa trasformarsi in una guida per il futuro.Dona il tuo 5×1000 all’Associazione di Promozione Sociale Giano Public History indicando il codice fiscale 97901110581 nella tua dichiarazione dei redditi. È un gesto semplice che non ti costa nulla, ma che per noi fa la differenza. In alternativa, puoi scoprire gli altri modi per sostenerci (anche con erogazioni liberali) collegandoti a questa pagina.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 10m 24s | ||||||
| 5/20/26 | ![]() Giuseppe DOSSETTI (1913-1996). La Coscienza e la Repubblica | GIANO PUBLIC HISTORY APSGiuseppe DOSSETTI. La Coscienza e la RepubblicaAnna Maria - introduzioneMarina – NarratriceMarco – Ricerche storiche e narrazioneGiuseppe Dossetti (1913–1996) è stato una figura centrale della storia politica, religiosa e culturale italiana del Novecento. Giurista di formazione, partecipò attivamente alla Resistenza durante la Seconda guerra mondiale e fu tra i protagonisti della nascita della Repubblica Italiana, contribuendo ai lavori dell’Assemblea Costituente come membro di spicco della Democrazia Cristiana.Editing EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 10m 35s | ||||||
| 5/10/26 | ![]() LA SCELTA DELL'ITALIA. Roma, Maggio 1946. | GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaLA SCELTA DELL'ITALIA. Roma, Maggio 1946.Anna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiRoma, maggio 1946. L’Italia è sospesa tra passato e futuro. Le macerie della guerra convivono con una speranza fragile ma ostinata, mentre il Paese si prepara a una scelta che ne cambierà per sempre il destino. Monarchia o Repubblica: non è solo un referendum, ma una decisione identitaria, morale, collettiva.Questo podcast racconta i giorni febbrili che precedono il voto del 2 giugno 1946, intrecciando voci, testimonianze e atmosfere della Roma del dopoguerra. Nelle piazze, nei caffè, nelle case segnate dalla fame e dalla memoria del fascismo, uomini e donne — per la prima volta insieme alle urne — discutono, sperano, temono.La Scelta dell’Italia è un viaggio sonoro nel momento in cui una nazione si guarda allo specchio e decide chi vuole diventare. Un racconto di politica e di vita quotidiana, di ideali e paure, di un Paese che, votando, inizia a rinascere.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 8m 06s | ||||||
| 5/4/26 | ![]() ROMA CLANDESTINA | Fulvia Ripa di Meana (Flaminia Sabatello e Marco Lodi)✨ | public historymemoir+4 | — | GIANO Public History APSCISPH | — | Fulvia Ripa di Meanamemoir+5 | — | 9m 43s | |
| 4/25/26 | ![]() LENUCCIA: il Cuore del ponte. Dalle barricate di Napoli al S.O.E.: la Resistenza di Maddalena Cerasuolo tra Storia documentata e Memoria | GIANO PUBLIC HISTORY APSAnna Maria BORRELLI e Marco LODI raccontano e interpretano:LENUCCIA: il Cuore del ponteDalle barricate di Napoli al S.O.E. (Special Operations Executive): la Resistenza di Maddalena Cerasuolo tra storia documentata e memoria popolareMedaglia di Bronzo al Valore MilitareMaddalena Cerasuolo, detta Lenuccia, è una delle figure più emblematiche della Resistenza napoletana e del protagonismo femminile nella lotta contro l’occupazione nazifascista. Nata a Napoli nel 1920 e cresciuta nel quartiere popolare della Sanità, partecipò attivamente alle Quattro Giornate di Napoli, distinguendosi per coraggio, determinazione e capacità organizzativa. Il suo nome è legato in particolare alla difesa del Ponte della Sanità, infrastruttura strategica che i tedeschi intendevano distruggere durante la ritirata. Questo contributo analizza la figura di Lenuccia nel contesto storico e sociale della Napoli occupata, mettendo in luce il ruolo delle donne nei movimenti di liberazione e il valore simbolico della sua azione. Attraverso la ricostruzione biografica e l’esame delle fonti memoriali e storiografiche, emerge il profilo di una giovane donna del popolo capace di trasformare il dissenso in resistenza concreta. La vicenda di Maddalena Cerasuolo rappresenta oggi non solo una pagina fondamentale della storia cittadina, ma anche un esempio di cittadinanza attiva, emancipazione femminile e memoria democratica.Edting EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 7m 01s | ||||||
| 4/16/26 | ![]() QUANDO L'ITALIA SCELSE IL FUTURO. Aprile 1946 | GIANO PUBLIC HISTORY APS Dalle macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della Repubblica QUANDO L’ITALIA SCELSE IL FUTURO. Aprile 1946 Anna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiAprile 1946 segna una delle svolte più decisive nella storia italiana: il referendum istituzionale che determinò la nascita della Repubblica e le elezioni per l’Assemblea Costituente. In questo episodio, esploriamo il clima politico e sociale di un’Italia uscita devastata dalla guerra, tra speranze di rinascita e tensioni ideologiche. Raccontiamo le storie delle persone comuni e dei protagonisti politici che plasmarono il futuro del Paese, analizziamo il ruolo fondamentale del voto delle donne e riflettiamo sulle scelte che ancora oggi influenzano la nostra democrazia. Un viaggio tra memoria, decisioni cruciali e il coraggio di un popolo che scelse di reinventarsi.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 10m 24s | ||||||
Want analysis for the episodes below?Free for Pro Submit a request, we'll have your selected episodes analyzed within an hour. Free, at no cost to you, for Pro users. | |||||||||
| 4/12/26 | ![]() IL MAGISTRATO CHE FECE TREMARE IL DUCE | Mauro Del Giudice | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi | GIANO PUBLIC HISTORY APSIL MAGISTRATO CHE FECE TREMARE IL DUCE | Mauro Del Giudice | Teresa Maria Rauzino e Marco LodiTribunale di Roma, anno 1924.Istruttoria del processo per l’assassinio dell’onorevole Giacomo Matteotti con un imputato eccellente: il Regime Fascista. Il clamore dell’avvenimento è difficile da contenere nell’ambito giudiziario senza sconfinare nella politica prevaricante di quegli anni, che non è disposta ad essere messa sotto accusa. Come raccontano le cronache dell’epoca, Mauro Del Giudice, Istruttore di quel processo, dispiega doti di rettitudine morale, di saggezza e rigore professionali maturati in decenni di lavoro al servizio della Giustizia. Una carriera – come emerge nelle pagine delle sue Memorie – costellata di successi ma anche di delusioni all’interno della magistratura, che lo misero a dura prova ma non fiaccarono mai il suo spirito. I giudizi e le considerazioni sui “vizi del sistema”, da lui colti con acume nei primi cinquant’anni del XX secolo, sono illuminanti .Nel 1947 Mauro Del Giudice scrive la Cronistoria del processo Matteotti. Con le Memorie è un testo di scottante attualità. In quel periodo vive a Vieste dove si è ritirato dopo le turbinose vicende che l’hanno visto testimone critico del suo tempo.Volume disponibile per il prestito : Vedi la Biblioteca parlanteEditing EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 6m 57s | ||||||
| 4/8/26 | ![]() Filò | Fare Filò: storie, addii e provincia incandescente | Pierfrancesco Trocchi e Marco Lodi | GIANO PUBLIC HISTORY APS Filò | Fare Filò: storie, addii e provincia incandescenteMarco Lodi e Pierfrancesco Trocchi Nella villa di Tancredi, incastonata nelle profondità dell’Emilia, il padrone di casa ha radunato i suoi amici più cari per stare tutti insieme, per “fare filò” un’ultima volta. Tancredi, infatti, sta per morire, ma nessuno lo sa. O quasi. Così accorrono tutti e ognuno di loro ha una storia destinata a raggiungere il proprio culmine risolutivo, alternativamente tragico o liberatorio. Nell’arco di una sola sera si intrecciano fortune e disperazioni, amori assoluti dalle dinamiche paraboliche e incalcolabili, alienazioni e definizioni. Da questo carnage nessuno esce come è entrato, spinto alla risposta dalla «solennità dell’addio» quasi la villa fosse un forno sacro. È la fascinazione fatale della provincia, intesa come saturazione al contempo di realtà e sogno, come malìa capace di costringere a farsi palombari di sé stessi – a vivere, o a morire, davvero.Editing EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 15m 06s | ||||||
| 3/31/26 | ![]() 1902-1944 La vita di MAFALDA DI SAVOIA Una principessa tra monarchia, fascismo e nazismo | GIANO PUBLIC HISTORY APS V1902-1944 La vita di MAFALDA DI SAVOIA Una principessa tra monarchia, fascismo e nazismo Voce Narrante: Anna Maria CastielloRicerche storiche, montaggio e voce narrante: Marco LodiMafalda di Savoia (1902-1944), principessa italiana, visse tra monarchia, fascismo e nazismo, confrontandosi con le tensioni politiche e le tragedie del suo tempo. La sua vita riflette il difficile equilibrio tra dovere dinastico, pressioni politiche e il coraggio personale, fino al tragico epilogo durante la Seconda guerra mondiale. Questo studio analizza il suo ruolo e la sua esperienza, offrendo una chiave di lettura critica della storia italiana ed europea del primo Novecento.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 7m 43s | ||||||
| 3/18/26 | ![]() POTERE GIUDIZIARIO E POLITICA. Mauro DEL GIUDICE: il coraggio delle Riforme | Giano Public History APSPOTERE GIUDIZIARIO E POLITICA. Mauro DEL GIUDICE: il coraggio delle RiformeGiampiero Buonomo dialoga con Teresa Maria RauzinoIl volume di Teresa Maria Rauzino ricostruisce la figura e il pensiero del magistrato Mauro Del Giudice, protagonista del processo Matteotti, analizzando il rapporto tra potere giudiziario e potere politico dal periodo liberale al fascismo fino alla nascita della Repubblica. Al centro dello studio vi è il testo del 1948 Il potere giudiziario al cospetto del nuovo Parlamento, in cui Del Giudice denuncia le interferenze della politica sulla magistratura e sostiene una concezione della giustizia fondata sull’indipendenza dei poteri e sull’etica del servizio pubblico.Teresa Maria Rauzino, nata a Peschici (FG), si è laureata con lode in Lettere moderne all’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla provincia di Foggia durante il fascismo, seguita da Rosario Villari. Tra i suoi docenti figurano Ernesto Ragionieri, Gabriele Turi, Lanfranco Caretti e Giovanni Cherubini.Giampiero Buonomo direttore della Biblioteca del Senato della Repubblica e autore della prefazione del volume "POTERE GIUDIZIARIO E POLITICA. Mauro DEL GIUDICE: il coraggio delle Riforme"Introduzione ed editing EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 8m 42s | ||||||
| 3/11/26 | ![]() IL RESPIRO DELLA CAPITALE. Marzo 1946: la vita quotidiana, le paure e le speranze del dopoguerra | GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaIL RESPIRO DELLA CAPITALE. Marzo 1946: la vita quotidiana, le paure e le speranze del dopoguerraAnna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiMarzo 1946, Roma: una città che cerca di rialzarsi dalle macerie della guerra. Tra le strade segnate dalla fame e dalla povertà, i cittadini affrontano paure, incertezze e il peso dei ricordi. Ma accanto alle difficoltà, germogliano speranze: nuovi progetti, aspirazioni politiche, desideri di rinascita. In questo episodio de Il Respiro della Capitale esploriamo la quotidianità del dopoguerra, le storie dei romani, le sfide della ricostruzione e il fragile equilibrio tra dolore e resilienza che ha plasmato la Capitale. Un viaggio nel tempo che ci permette di ascoltare, tra le pagine della storia, il vero respiro di una città che non smette di sognare.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 7m 28s | ||||||
| 3/9/26 | ![]() 10 marzo 1946 Il primo voto delle donne italiane. Memoria, diritti e partecipazione nella costruzione della Repubblica. | GIANO PUBLIC HISTORY APS 10 marzo 1946 Il primo voto delle donne italiane. Memoria, diritti e partecipazione nella costruzione della Repubblica.Raccontato da Anna Maria Castiello, Rossana Livolsi e Elizabeth Lilli Il 10 marzo 1946 segna una svolta storica per l’Italia: per la prima volta le donne italiane si recano alle urne, partecipando alle elezioni amministrative e aprendo la strada al referendum istituzionale del 2 giugno. Dopo il riconoscimento del diritto di voto con il decreto del 1945 firmato dal governo guidato da Alcide De Gasperi, milioni di cittadine entrano ufficialmente nella vita politica del Paese, contribuendo in modo decisivo alla nascita della Repubblica. In questo podcast ripercorriamo quella giornata simbolo, tra emozioni, resistenze e conquiste, dando voce alle storie delle protagoniste e al contesto sociale e culturale dell’Italia del dopoguerra. Dal lungo cammino del movimento femminile alle prime elette nell’Assemblea Costituente, fino al contributo fondamentale delle donne nella costruzione della democrazia repubblicana. Attraverso memoria, diritti e partecipazione, il racconto intreccia testimonianze e riflessioni per restituire il senso profondo di una conquista che ha trasformato per sempre il volto del Paese. Un viaggio nella storia narrato da Anna Maria Castiello, Rossana Livolsi e Elizabeth Lilli, per riscoprire il valore del voto come atto di cittadinanza, responsabilità e libertà.Ricerca strorica, editing di EmmelleGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 8m 04s | ||||||
| 2/16/26 | ![]() FEBBRAIO 1946 L’Italia che rinasce Il laboratorio politico dell’Italia del ‘46 | GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle Macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaFEBBRAIO 1946 L’Italia che rinasce Il laboratorio politico dell’Italia del ‘46Anna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiNel febbraio del 1946 l’Italia è un cantiere politico in pieno fermento: un Paese reduce dalla guerra e dalla dittatura che tenta, con coraggio e incertezza, di reinventarsi. In questo episodio, Marco e Loredana guidano l’ascoltatore dentro il laboratorio politico dell’Italia del ’46, tra prime elezioni libere, ricostruzione civile, nascita dei nuovi partiti, tensioni sociali e speranze collettive. Un viaggio nella rinascita di una nazione che cerca di immaginare il proprio futuro democratico, tra memorie, analisi storiche e racconti di un mese cruciale per la storia repubblicana.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 9m 43s | ||||||
| 2/10/26 | ![]() Norma COSSETTO. Una Storia del Confine Orientale | GIANO PUBLIC HISTORY APSNorma COSSETTO. Una Storia del Confine Orientale La vicenda di Norma Cossetto è una delle pagine più drammatiche e controverse della storia italiana del Novecento. Giovane studentessa istriana, uccisa nell’autunno del 1943, Norma diventa simbolo delle violenze che colpirono le popolazioni del Confine Orientale durante il crollo del regime fascista e l’occupazione jugoslava. Questo podcast ricostruisce la sua storia intrecciandola al contesto storico dell’Istria, delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. “Norma Cossetto. Una Storia del Confine Orientale” è un viaggio nella memoria, tra storia e identità, per comprendere una tragedia che ha lasciato un segno profondo nella coscienza collettiva italiana ed europea. Caterina Petrini: voce narrante, ricerche storicheMarco Lodi: voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 8m 06s | ||||||
| 1/29/26 | ![]() Memoria sotto i nostri Piedi. Leonetto PALLINI (1916-1945) | GIANO PUBLIC HISTORY APSMemoria sotto i nostri Piedi. Leonetto PALLINI (1916-1945)Dagli aeroporti di Libia e Italia, dopo l’8 settembre 1943 nella «Banda Malocchio». Arrestato, detenuto al Campo di Fossoli e poi traferito a Gusen II (Mauthausen).In questa giornata verrà deposta una "Pietra d'Inciampo" davanti l'abitazione di Uzzano (Pistoia) di Leonettto PalliniArturo Pallini racconta la Storia di Leonetto con Rossana Livolsi e Marco LodiArticolo 11 della Costituzione italiana : Florena IavaroneGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 8m 06s | ||||||
| 1/27/26 | ![]() GIORNO DELLA MEMORIA. Ricordare il Passato per Difendere la Dignità Umana | GIANO PUBLIC HISTORY APSGIORNO DELLA MEMORIA. Ricordare il Passato per Difendere la Dignità UmanaIl Giorno della Memoria costituisce un’occasione essenziale per riflettere sulla Shoah e sulle responsabilità storiche e morali che ne derivano. La memoria del passato non ha solo una funzione commemorativa, ma assume un valore civile ed educativo, volto alla tutela della dignità umana e alla prevenzione di ogni forma di discriminazione. Attraverso lo studio e la trasmissione della memoria, si promuove una coscienza critica capace di riconoscere e contrastare l’intolleranza, contribuendo alla costruzione di una società fondata sui diritti e sul rispetto della persona.Anna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteGiovanni Di Silvestre: Letture di Liliana Segre e Anna FrankMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 9m 31s | ||||||
| 1/18/26 | ![]() VENEZUELA Colonialismo, indipendenza, petrolio e crisi democratica | GIANO PUBLIC HISTORY APSVENEZUELAVENEZUELACRONACA DI UNA NAZIONE CONTESAColonialismo, indipendenza, petrolio e crisi democraticaLoredana BELLINI: voce narranteMarco LODI: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiCronaca di una Nazione Contesa è un podcast che racconta la storia del Venezuela attraverso le sue grandi fratture: dal colonialismo spagnolo all’indipendenza, dalla scoperta del petrolio alle tensioni della crisi democratica contemporanea. Un viaggio tra potere, risorse e identità per comprendere le radici profonde di un Paese al centro di continue contese.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 9m 55s | ||||||
| 1/15/26 | ![]() 1943-1945 UMBERTO DI SAVOIA nella Guerra di Liberazione. In memoria del Gen. Enrico Boscardi | GIANO PUBLIC HISTORY APSRicerche storiche, montaggio e voce narrante: Marco Lodi1943-1945 UMBERTO DI SAVOIA nella Guerra di LiberazioneIn memoria del Gen. Enrico BOSCARDICo-fondatore del Centro Studi e ricerche storiche sulla Guerra di Liberazione (ANCFARGL)La relazione esplora il ruolo di Umberto di Savoia nel biennio 1943-1945 durante la Guerra di Liberazione italiana, evidenziando le sue scelte politiche e simboliche nel passaggio dal regime fascista alla ricostruzione del Paese. Attraverso fonti d’archivio e testimonianze, si analizza il contributo del futuro re alla legittimazione delle istituzioni e alla percezione pubblica della monarchia nel contesto della liberazione nazionale. Il lavoro intende inoltre rendere omaggio al Gen. Enrico Boscardi, co-fondatore del Centro Studi e Ricerche Storiche sulla Guerra di Liberazione, la cui dedizione alla memoria storica ha reso possibile lo studio approfondito di questo periodo cruciale.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 18m 24s | ||||||
| 1/10/26 | ![]() L’INVERNO DELLA RINASCITA. Gennaio 1946 tra ricostruzione materiale e rinnovamento istituzionale | GIANO PUBLIC HISTORY APSDalle Macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della RepubblicaL’INVERNO DELLA RINASCITA. Gennaio 1946 tra ricostruzione materiale e rinnovamento istituzionaleAnna Maria Castiello: introduzioneLoredana Bellini: voce narranteMarco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti specialiGennaio 1946: l’Italia vive un inverno che profuma di rinascita. Tra macerie ancora fumanti e speranze che prendono forma, il Paese si prepara a ricostruire non solo case e città, ma anche la propria identità istituzionale. In questo episodio, Marco e Loredana accompagnano l’ascoltatore in un viaggio attraverso i primi passi della ricostruzione materiale e le profonde trasformazioni politiche che preludono alla nascita della Repubblica. Un racconto fatto di voci, documenti, memorie e dettagli quotidiani che illuminano un momento cruciale della nostra storia: l’inverno in cui tutto ricominciò.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 14m 31s | ||||||
| 1/2/26 | ![]() L’ONU: la nascita di un sogno di pace | GIANO PUBLIC HISTORY APSL’ONU: la nascita di un sogno di paceIn questo podcast, Marco e Loredana accompagnano l’ascoltatore dentro i corridoi dell’ONU, dove ogni decisione è il risultato di culture, interessi e speranze che si intrecciano. Con uno sguardo curioso e umano, i due narratori raccontano come è nata l’Organizzazione delle Nazioni Unite, come funziona davvero dall’interno e quali storie sorprendenti si nascondono dietro le sue missioni per la pace, i diritti umani e lo sviluppo globale.GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 6m 52s | ||||||
| 12/8/25 | ![]() 8 dicembre 1943. MONTELUNGO nascita di un esercito | GIANO PUBLIC HISTORY APS8 dicembre 1943. MONTELUNGO nascita di un esercitoL’8 dicembre 1943, tra le alture di Mignano, il neo-costituito Esercito Italiano combatte la sua prima battaglia al fianco degli Alleati: la conquista di Montelungo. In questo episodio ripercorriamo le ore decisive che segnarono il ritorno dell’Italia sul campo di battaglia dopo l’armistizio, il sacrificio dei reparti del Primo Raggruppamento Motorizzato e la guida determinata del generale Vincenzo Dapino. Un racconto intenso e documentato che restituisce il valore umano e storico di un evento simbolo del riscatto militare italiano nella Seconda guerra mondiale.Ricerche storiche, montaggio, voce narrante: Marco Lodi Con quattro testimonianze dei protagonisti riprese dal documentario di Aldo Falivena Cronaca di una battaglia (1975)GIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati | 13m 00s | ||||||
Showing 25 of 86
Pitch Fit is a Pro feature
See how bookable this show is for guests, which brands already advertise, the per-episode ad value, and the best-fit guest and sponsor profile. The numbers are blurred on the free plan.
How readily this show books outside guests like you.
How proven this show is for host-read sponsorships.
For Guests
ProFor Advertisers
ProUpgrade to Pro to unlock guest cadence, sponsor categories, fit scores, and per-episode ad value for this show.
























